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Come sbiancare i denti?

L’estate si sta avvicinando e come ogni anno molte persone si chiedo come sbiancare i denti?
È una domanda che noi dentisti ci sentiamo porre molto spesso in questo periodo dell’anno. Lo sbiancamento dentale è una procedura piuttosto comune, semplice e indolore. È basata sull’applicazione di un gel (perossido di carbammide, a varie concentrazioni) che, in alcuni casi, può richiedere l’attivazione tramite una luce ultravioletta. Il gel si applica sui denti superiori e inferiori che si desiderano sbiancare ma NON ha effetto sulle otturazioni, corone o faccette!
Questo è un elemento da non sottovalutare nella decisione di eseguire uno sbiancamento dentale perché potrebbe portare a risultati esteticamente non ottimali.
Questo gel può essere applicato direttamente dal dentista (sbiancamento alla poltrona) oppure dal paziente stesso con l’ausilio di una mascherina fabbricata ad hoc su indicazione del dentista (sbiancamento domiciliare).
Il dubbio sorge di conseguenza. Qual’è la differenza fra sbiancamento dentale alla poltrona e sbiancamento dentale domiciliare?
Lo sbiancamento dentale alla poltrona concentra in un lasso di tempo ridotto (circa 30/40 minuti) la dose di gel sbiancante. Il risultato è immediato e molto percepibile: i denti sono effettivamente sbiancati! Tende però a perdere il suo effetto dopo qualche mese. Le raccomandazioni dopo questo trattamento sono quelli di astenersi dal consumo di cibi o bevande colorate per almeno 2 giorni (coca-cola,caffè, sugo rosso, etc) Il vantaggio è che in poco tempo si hanno i denti più bianchi con una dieta bianca che dura solo qualche giorno.
Lo sbiancamento dentale domiciliare prevede due appuntamenti, uno in cui viene presa un’impronta dentale. Grazie a questa viene costruita una mascherina trasparente che viene consegnata assieme al gel durante la seconda seduta.
In pratica si deve solamente mettere il gel nella mascherina e poi indossarla. “Per quanto?” Dalle 4 alle 8 ore a seconda della concentrazione del gel. Si può decidere di indossare le mascherine dopo cena e prima di andare a letto (4 ore) oppure indossarla durante la notte come fosse un bite contro il digrignamento notturno (8 ore). “Si si ho capito ma per quanto tempo (un giorno, una settimana, un anno)?” Beh per circa un mese. L’effetto sbiancante sarà immediato ma per mantenerlo bisognerà insistere per 4 settimane. Il vantaggio è che questo effetto è più duraturo e soprattutto replicabile. Nel senso che dopo 1 anno volendo basta riordinare il prodotto e le mascherine rimangono le stesse. Con un risparmio economico non indifferente. Lo svantaggio è nella dieta, che prevede di evitare cibi e liquidi colorati per il periodo di durata del trattamento.
Per entrambe le tecniche l’effetto collaterale più diffuso è l’aumentata sensibilità dentale. In pratica i denti sono più sensibili ai cibi e alle bevande fredde. Questo effetto è normale ed è dovuto alla chimica del processo, e quindi è un effetto collaterale inevitabile.
Per concludere, le moderne tecnologie ci permettono facilmente di ottenere risultati estetici ottimali in poco tempo e in grande sicurezza a patto di eseguirli sotto il controllo di un professionista.

Lo sbiancamento dentale non fa eccezione.

Dott. Kunits Raul Duda specialista in Chirurgia Odontostomatologica

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